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  • LA VETTA PIU' ALTA DEL SOMMA !
  • Del susseguirsi di cime rocciose, la più alta è la Punta Nasone alta 1.132 metri, e terminante a picco nella valle che separa il Monte Somma dal Vesuvio.
    (vedi foto sottostante)

    La Punta è raggiungibile mediante un sentiero ricco di spunti interessanti, che adesso vi andiamo a mostrare. A tratti ripido e abbastanza faticoso, è uno dei più battuti.

    Oltre che dagli escursionisti, è frequentato dai numerosi fedeli che vi salgono in occasione del Sabato dei Fuochi cioè il primo dopo Pasqua; nonchè del cosiddetto
    3 della Croce che cade ogni 3 Maggio dell'anno.(Vedi nelle Curiosità!)

    - La Punta Nasone (M.Somma) vista dalle pendici del Vesuvio.

    Si parte da Santa Maria di Castello (450 m.) che è l'abitato superiore di Somma Vesuviana per un tempo di percorrenza di circa 3 ore e mezza.

    Dietro al Santuario di Santa Maria di Castello (dove si lascia l'auto) ci si avvia a piedi lungo un sentiero che risale un castagneto, traversando un valloncello...

    - Il sentiero del M.Somma che conduce alla vetta.

    Man mano che si sale, le case di Somma Vesuviana appaiono sempre più piccole nello sfondo circondato dal fitto bosco, in un ambiente salubre e fresco, che contrasta paurosamente con la civiltà industriale e del progresso della vicina Napoli...

    - Nello sfondo si intravede l'abitato di Somma Vesuviana.

    A metà strada si giunge in un' area pic-nic, con tavoli in legno, panchine allestite dall'Ente Parco , ed una Cappelletta circondata da rudimentali costruzioni, da come si può vedere nella foto qui in basso.

    Fin qui, si puo' giungere anche con una picola utilitaria o meglio ancora con un furistrada, che spesso viene usato dai fedeli nella scalata delle feste di Pasqua.

    - La "tappa" intermedia del sentiero, con...
    due cari amici del Vebmaster :).

    La Cappelletta è stata realizzata con le pietre laviche vesuviane inserite nel cemento... e dietro di essa, la strada che conduce alla cima del Somma diventa sempre più ripida, a forma di tante "scalette"...

    - La Madonnina della Cappelletta.

    All'inizio della stradina a scale, vi è una pietra recante i versi di Gino Auriemma, famoso poeta vesuviano:

    " Montagna 'e stù core
    te voglio assaje bene "

    - I versi di Gino Auriemma.

    Proseguendo il cammino, tra i boschi si intravedono sempre più vicine le cime del Somma, i cosiddetti Cognoli, per cui la Punta Nasone è una meta ormai vicina...

    - L'ultimo tratto ripido del sentiero.

    Giunti finalmente in cima il tragitto termina con una Cappella ed una Croce. Ivi, si dice Messa in occasione del Sabato dei Fuochi cioè il primo dopo Pasqua; nonchè del cosiddetto 3 della Croce che cade ogni 3 Maggio dell'anno.(Vedi nelle Curiosità!)

    - La cima (Punta Nasone) del M.Somma (1.132 m).

    A destra della Cappella, vi è un'altra area picnic immersa nel verde e molto panoramica, con un pozzo di raccolta delle acque piovane.

    - Area pic-nic situata nei pressi della vetta.

    Proseguendo invece dritto per pochi metri ancora, si giunge al culmine della Punta Nasone che termina a picco nella Valle del Gigante(la vallata che separa il Vesuvio dal Somma) con uno strapiombo. Da qui bellissima ed impressionante, è la vista del vicino Vesuvio, la cui strada che sale al cratere risulta ben visibile.

    - La cima del Vesuvio vista dal Monte Somma.

    Sempre dalla vetta guardando verso il basso, si può inoltre osservare il fiume di lava pietrificato che dal Vesuvio si è incanalato nella Valle del Gigante per poi trovare sbocco verso l'abitato di S.Sebastiano e Massa di Somma.

    - Il "fiume di lava" pietrificato che separa Somma e Vesuvio.

    Per finire, gettando uno sguardo d'insieme, ci si rende subito conto di trovarsi su di una montagna a forma di ...semicerchio dentro la quale è nato il cono vesuviano attualmente attivo!

    - Il caratteristico susseguirsi delle cime del M.Somma.

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